Falla nella sicurezza nelle ultime versioni di Windows 10 che potrebbe rendere inservibili i vostri dischi.

Un semplice comando basta per corrompere HD e SSD

Basta un breve comando per corrompere tutti i file di un disco rigido o SSD formattato in NTFS con windows 10.

Il ricercatore @jonasLyk, (Twitter), ha lanciato l’allarme, definisce una “vulnerabilità sottovalutata” dalla community. La stringa incriminata è l’attributo $i30 che, se usato in alcune modalità, può provocare la corruzione del disco HD o SSD.

Il problema suscita qualche preoccupazione per questi motivi;

1) il comando può essere lanciato da un account Windows anche con permessi limitati;

2) riguarda tutti i computer con HD o SSD formattati in NTFS, che è il file system predefinito su Windows 10;

3) il bug può essere sfruttato facilmente, semplicemente inserendo il comando via allegato alle un’e-mail o anche all’interno di video, pagine web, immagino o file di altro genere. E’ anche possibile che il comando venga lanciato solamente visualizzando un’icona sul PC, senza interagire in alcun modo con essa.

Secondo quanto riportato è sufficiente aprire un file con il codice, per danneggiare HD o SSD. Ancora non è chiaro se l’unità può essere ripristinata dopo aver subito l’attacco.

In ogni caso, se anche fosse possibile far funzionare nuovamente l’unità, si perderebbero tutti i file archiviati prima dell’esecuzione del codice.

La falla è stata confermata in seguito da altre fonti. Sembra che l’utility chkdsk riesca a riparare il disco, ma non sempre e in altri casi il MFT (Master File Table), potrebbe venire corrotto insieme a tutti i file presenti sul sistema.

Marco Simeone
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